Alla Grotta del Vento un incontro sulla speleologia subacquea con immagini inedite dalla Sorgente del Tinello.

Venerdì 4 settembre, alle ore 18, nella Sala Multifunzionale della Grotta del Vento, un appuntamento dedicato agli esploratori degli ambienti sommersi e alle più recenti esplorazioni speleo-subacquee in Garfagnana.
C’è una Garfagnana che si conosce camminando lungo i sentieri, attraversando boschi e risalendo le montagne. E ce n’è un’altra, nascosta sotto la superficie, dove l’acqua ha scavato nel corso di migliaia di anni cavità, gallerie e percorsi sotterranei ancora in parte sconosciuti.
È a questo mondo invisibile e affascinante che sarà dedicato l’incontro sulla speleologia subacquea, in programma giovedì 4 settembre alle ore 18, presso la Sala Multifunzionale della Grotta del Vento.

Protagonisti della serata saranno Davide Massarenti, speleo-sub e già esploratore della Sorgente del Tinello, e Adriano Roncioni, speleologo, che illustrerà alcune delle più importanti e recenti esplorazioni speleo-subacquee condotte nel territorio della Garfagnana.
Un’occasione per avvicinarsi a una delle forme più complesse e affascinanti dell’esplorazione speleologica: quella che porta gli esploratori oltre i sifoni, nei condotti completamente sommersi, là dove la normale progressione lascia spazio all’immersione e dove ogni metro conquistato richiede esperienza, preparazione e attrezzature altamente specializzate.
Nel corso dell’incontro saranno presentate anche recentissime immagini e video realizzati da Luigi Casati all’interno della Sorgente del Tinello. Si tratta di documenti di particolare interesse, capaci di restituire immagini spettacolari di un ambiente che pochissime persone hanno avuto la possibilità di osservare direttamente.

La Sorgente del Tinello, legata al complesso sistema carsico delle Apuane e al territorio della Grotta del Vento, rappresenta uno degli ambienti sotterranei più affascinanti della zona. Le immagini raccolte durante le immersioni consentiranno al pubblico di compiere un vero e proprio viaggio visivo all’interno di questo mondo sommerso, tra gallerie, passaggi e spazi modellati dall’acqua.
Una parte dell’incontro sarà inoltre dedicata alle attrezzature utilizzate nella speleologia subacquea. Saranno esposti e illustrati strumenti moderni e contemporanei, offrendo la possibilità di comprendere come si siano evolute, nel tempo, le tecniche di immersione e i sistemi utilizzati per affrontare in sicurezza ambienti tanto complessi.
Dalle attrezzature dei primi esploratori alle soluzioni tecnologiche più avanzate, il pubblico potrà scoprire quanto la ricerca e l’innovazione abbiano contribuito ad ampliare le possibilità dell’esplorazione sotterranea.
La serata non sarà quindi soltanto un incontro per appassionati di speleologia. Sarà un’occasione per conoscere più da vicino un patrimonio naturale nascosto, per ascoltare le esperienze di chi ha esplorato questi luoghi e per comprendere quanto ancora possa esserci da scoprire sotto le montagne della Garfagnana.
Un viaggio nel sottosuolo, ma soprattutto sott’acqua, alla scoperta di un mondo che normalmente rimane invisibile.

Alle ore 17.00, prima dell’incontro, si terrà l’inaugurazione della Sorgente del Tinello, luogo protagonista delle immagini e delle esplorazioni raccontate durante la serata.
Appuntamento
Venerdì 4 settembre 2026 – ore 18.00
Sala Multifunzionale della Grotta del Vento








